Una storia
Sono nata per le strade di
pensieri solitari.
Non avevo la sensazione
di vivere. Ero sfruttata da
paure che mi imprigionavano
lontano da dove mi trovavo.
Ho rinunciato a liberarmi
per molto tempo, finché un
giorno ci ho provato. Sono
fuggita e, poiché non sapevo
dove andare, ho vissuto lì,
nel verde, vivevo in un
immobile in affitto, uno dei
più economici che potessi
trovare.
Ho commesso errori che mi
hanno privata di alcune delle
speranze che avevo conservato
fin dalla tenera età. Sono
arrivata al passato travestita
da futuro.Ho raggiunto passioni
che non sempre mi raggiungevano.
Senza via d’uscita, ho raggiunto
la tristezza. Ma la mia tristezza
non ha mai saputo accogliermi.
Ho raggiunto i sogni, poi
l’insicurezza.
Sono andata, sono tornata, ho
incoraggiato, ho attraversato le
contraddizioni del tornare e
non andare. Ho salvato l’indirizzo
di alcune parole con cui sono
diventata amica ,ma non ho
mai trovato le vere parole che
hanno inventato per me. Oggi
ho superato il mio abbandono
e sono diventata me stessa.
Non cerco più un posto dove vivere,
ho realizzato il mio sogno da tempo:
una famiglia e possedere una
casa mia, solida e spaziosa ,
dove sentirmi protetta , ma
soprattutto Amata:più rifugio di
quanto fossi capace di essere.
E posso dire che oggi, sono molto
più di quanto abbia mai potuto
desiderare.

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